Attenzione al minore nel tempo fuori dalla famiglia (terza parte)

a) Possono fare esperienze relazionali buone nel tempo dedicato alla socialità ed allo sviluppo di interessi; b) Abbiano riconosciuto il loro diritto all’educazione,qualunque sia la loro condizione di partenza; c) Abbiano una offerta di percorsi educativi _formativi adeguati alle attitudini e capacità di ciascuno; d) Siano coinvolti in interventi mirati di tipo educativo qualora si manifestino potenziali forme di disagio … Continua a leggere

Attenzione al minore nel tempo fuori dalla famiglia (seconda parte)

a) Si tratta di un’età in cui la famiglia da sola non ha più l’autorevolezza necessaria ad educare; b) c’è sempre un “sapere diffuso”che si trasmette intenzionalmente o informalmente attraverso sedi e luoghi di crescita diversa dalla famiglia e dalla scuola; c) Il tempo vissuto fuori dalla famiglia e dalla scuola è sempre più occasione per frequentare luoghi a valenza … Continua a leggere